La politica fiscale e monetaria cinese mira a garantire la stabilità economica

"The Midlevels" by Francisco Anzola is licensed under CC BY 2.0

L’ ufficio Politico evita di ricorrere a stimoli economici provenienti dal settore immobiliare.

(foto: “The Midlevels” by Francisco Anzola is licensed under CC BY 2.0 )

L’Ufficio Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese ha dichiarato che la Cina non cambierà le sue politiche immobiliari per fornire stimoli a breve termine all’economia, ma renderà più efficace la politica fiscale e manterrà ragionevolmente ampia la liquidità nella seconda metà del 2019.

La politica fiscale dovrebbe essere rafforzata e resa più efficace mentre la riduzione delle imposte e degli oneri dovrebbe essere attuata in modo più sistematico.

La politica monetaria non dovrebbe essere né troppo stretta né troppo debole e la liquidità dovrebbe essere ragionevolmente ampia. “È una decisione molto corretta”, ha detto Qu Tianshi, economista cinese di Bloomberg Economics. “Il paese non dovrebbe usare ciecamente il mercato immobiliare per stimolare l’economia solo perché l’economia sembra rallentare”. Tali pratiche contribuiscono ad incrementare il rischio di bolle speculative”.

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Redazione

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